Parafrasando Neruda “Confesso che ho viaggiato” e solo vivere l’Africa può far comprendere il senso profondo di queste parole.

L’Africa ha molti espressioni: i popoli, gli animali, la natura, il mare…ognuno di questi ha qualcosa di unico e di speciale ma sono i grandi spazi che ti trasmettono il noto “mal d’Africa“, i grandi spazi dell’Africa dei Deserti (Libia, Namibia ed altri) e soprattutto dell’Africa degli Animali (Tanzania, Kenya, Botswana ed altri).

Infinite savane si insinuano lentamente nelle pieghe dell’anima e ti catturano con i loro silenzi, con i loro immensi cieli così unici e diversi dal resto del mondo, con i loro tramonti infuocati.

Venti che sembrano raccontarti ogni volta una storia diversa.

Notti stellate scandite da interminabili concerti di grilli che improvvisamente tacciono al suono del verso di qualche animale, notti accompagnate dal profumo pungente della salvia selvatica.

Migliaia di animali scandiscono il mistero della vita con ritmi millenari…imperterriti, immutati e immutabili.

Quest’Africa , nata per stupire e impressionare, dove si percepisce il senso della vastità e dell’infinito e dove il “rumore” del silenzio ti trafigge l’anima.

Quest’Africa si svela lentamente in tutta la sua struggente bellezza, in tutta la sua ricchezza di emozioni pronte a svelarsi a chi la sa capire ed apprezzare.

Nei miei viaggi, se vorrete, vi aiuterò a scoprirla e ad amarla…

Mariangela Anzani